PROGRAMMA POLITICO

NOI DI CENTRO – NOI DEL SUD

ON. ENRICO INDELLI
CANDIDATO CAPOLISTA 

ELEZIONI REGIONALI CAMPANIA 2025

COLLEGIO DI SALERNO E PROVINCIA

Premessa — radici, ispirazione e progetto centrale
Il programma elettorale dell'On. Dott. Enrico Indelli si fonda sui principi del Centro Studi "Senatore Dott. Vincenzo Indelli", istituito in memoria del Senatore Vincenzo Indelli per promuovere valori civili, democratici e morali. Al centro dell'agenda politica proposta c'è il progetto "Laboratorio Giovani per l'Italia": un modello operativo e territoriale che integra formazione, partecipazione, benessere e opportunità per le nuove generazioni, realizzato in collaborazione con le realtà associative del territorio. Questo programma nasce per coniugare il patrimonio valoriale ereditato con interventi concreti a favore del territorio campano, con particolare attenzione alle politiche giovanili, alla sanità pubblica e privata, al rilancio economico del Sud, e alla coesione sociale.

Impegno politico e schieramento
L'On. Enrico Indelli si presenta alle elezioni regionali nella lista Noi di Centro – Noi del Sud come parte della coalizione che sostiene la candidatura di Roberto Fico alla Presidenza della Regione Campania. La scelta di sostegno si basa su un progetto condiviso per la rigenerazione istituzionale e sociale della regione e sulla volontà di offrire un contributo pragmatico e radicato nei territori.

  1. Giovani, formazione e lavoro — il "Laboratorio Giovani per l'Italia" come asse strategico
    Obiettivo: creare percorsi integrati e capillari di formazione, orientamento e inserimento lavorativo per i giovani campani. Azioni principali:
    • Istituzione di Centri di Ascolto Giovanili e sportelli di orientamento (personale, formativo e professionale) diffusi in ogni provincia.
    • Rete di Centri di Didattica Integrata per contrastare il divario digitale e offrire corsi di recupero, competenze digitali avanzate e raccordo con imprese locali.
    • Piattaforma regionale per il matching tra competenze giovanili e opportunità di impiego locale (tirocini, apprendistati, start-up).
    • Programmi di formazione alla cittadinanza attiva, imprenditorialità sociale e leadership etica, con borse progetto e micro-finanziamenti per iniziative giovanili.
  2. Salute e professioni sanitarie — difendere e innovare il sistema sanitario
    Obiettivo: rafforzare il Sistema Sanitario Regionale e tutelare i professionisti della salute nel pubblico e nel privato. Azioni principali:
    • Piano per il potenziamento della medicina territoriale e dei presidi sanitari periferici (case della salute, guardie mediche potenziate).
    • Programmi di formazione continua e incentivi per i professionisti sanitari, con particolare attenzione al personale giovane e alla tenuta delle competenze nei territori montani e costieri.
    • Protocollo regionale per la collaborazione pubblico-privato su servizi specialistici, riducendo liste d'attesa e garantendo standard omogenei.
    • Incentivi per investimenti in tecnologie sanitarie digitali (telemedicina, cartelle cliniche integrate) per migliorare accesso e qualità delle cure.
  3. Economia, lavoro e sviluppo locale — scommettere sul Mezzogiorno produttivo
    Obiettivo: favorire la crescita sostenibile, la creazione di lavoro stabile e lo sviluppo delle filiere locali. Azioni principali:
    • Sostegno alle PMI e alle filiere agroalimentari tipiche campane mediante semplificazione, crediti d'imposta e programmi di internazionalizzazione.
    • Fondi regionali per favorire il rientro dei cervelli e l'insediamento di start-up innovative, con politiche fiscali agevolate per le imprese che assumono giovani.
    • Piano infrastrutturale per migliorare reti logistiche, mobilità regionale e collegamenti interni (strade provinciali, trasporto pubblico locale potenziato).
    • Incentivi per il turismo sostenibile e progetti di valorizzazione culturale del patrimonio locale, con forte coinvolgimento delle comunità.
  4. Istruzione, cultura e ricerca — connessione scuola-lavoro e capitale culturale
    Obiettivo: rendere l'istruzione leva di sviluppo territoriale. Azioni principali:
    • Rafforzamento dei rapporti tra scuole, università e imprese per stage obbligatori, alternanza formativa e tirocini riconosciuti.
    • Centri territoriali per la formazione permanente e l'aggiornamento professionale.
    • Programmi di sostegno a biblioteche, musei locali e iniziative culturali come volano economico e sociale.
  5. Ambiente, territorio e agricoltura sostenibile
    Obiettivo: tutelare il patrimonio ambientale promuovendo pratiche agricole sostenibili e resilienza territoriale. Azioni principali:
    • Incentivi per l'agricoltura sostenibile, l'economia circolare e progetti di tutela idrogeologica.
    • Piani partecipati di rigenerazione urbana e manutenzione del verde pubblico con impiego di giovani in percorsi di formazione lavoro.
    • Sostegno a progetti di turismo eco-compatibile e tutela delle aree costiere e montane.
  6. Coesione sociale, sicurezza e trasparenza amministrativa
    Obiettivo: migliorare i servizi sociali, garantire inclusione e rafforzare la qualità della governance. Azioni principali:
    • Potenziamento dei servizi sociali territoriali, con attenzione a famiglie, anziani e persone con fragilità.
    • Programmi di legalità, prevenzione e riqualificazione urbana per aree sensibili.
    • Trasparenza amministrativa e digitalizzazione delle procedure regionali per semplificare accesso ai servizi e controlli pubblici.
  7. Cooperazione istituzionale e dialogo intergenerazionale
    Obiettivo: promuovere forme di collaborazione stabile tra istituzioni, associazioni e cittadini. Azioni principali:
    • Reti di partenariato territoriale con enti locali, cooperative sociali e università per progettare interventi condivisi.
    • Programmi di mentoring intergenerazionale che valorizzino esperienza e innovazione, favorendo la costruzione di nuove classi dirigenti.

Modalità di attuazione e controllo
• Piano operativo quadriennale (2026-2029) con obiettivi misurabili, indicatori di risultato e confronto annuale pubblico sullo stato di attuazione.
• Coinvolgimento attivo del Centro Studi Sen. Dott. Vincenzo Indelli come soggetto scientifico e di supporto metodologico.
• Coinvolgimento della mondo associativo del territorio per l'attuazione capillare dei progetti.
• Trasparenza e partecipazione: consultazioni pubbliche e strumenti digitali per monitorare l'implementazione e raccogliere segnalazioni territoriali.

Impegno europeo e finanziamenti nazionali
Il programma individua opportunità di cofinanziamento europeo e nazionale (fondi PNRR, fondi strutturali regionali e nazionali) per sostenere gli interventi su istruzione, sanità, infrastrutture e sviluppo economico. L'azione di governo regionale proposta sarà orientata a catalizzare risorse esterne e a semplificare l'accesso agli strumenti di finanziamento per i territori.

Sostegno politico e dialogo con la coalizione
L'On. Enrico Indelli e la lista Noi di Centro – Noi del Sud appoggiano la candidatura di Roberto Fico a Presidente della Regione Campania con l'intento di promuovere un'alleanza programmatica che metta al centro riforme per la trasparenza, la tutela sociale e lo sviluppo territoriale. L'impegno è a lavorare all'interno della coalizione per tradurre le priorità del programma in azioni concrete e condivise, nell'interesse dei cittadini campani.

Conclusione — un Patto generazionale e territoriale
Questo programma propone un modello di politica locale che parte dalla valorizzazione delle radici culturali e associative per offrire risposte concrete ai problemi quotidiani: lavoro, istruzione, salute, ambiente e coesione sociale. Sotto la guida dell'On. Enrico Indelli, il progetto aspira a trasformare il "Laboratorio Giovani per l'Italia" in una rete permanente di opportunità per i giovani, in uno strumento di sviluppo per i territori e in un patto generazionale che riporti fiducia nelle istituzioni e prospettive di futuro per la Campania.

Tutto ciò non è un sogno astratto, ma un percorso concreto, prevedibile, programmabile e pienamente attuabile.
Alla base di questo progetto, infatti, non vi sono solo intenzioni o slogan, ma un lavoro profondo e silenzioso, portato avanti con costanza e rigore nel corso dell'ultimo decennio dal Centro Studi "Senatore Dott. Vincenzo Indelli", fondato e ispirato dall'On. Enrico Indelli.

In religioso silenzio, il Centro Studi ha costruito una rete di idee, competenze e proposte, preparandosi ad affrontare le sfide del futuro con serietà e visione. È grazie a questo patrimonio di ricerca, dialogo e partecipazione che oggi il progetto politico di Enrico Indelli può contare su basi solide e su un metodo operativo verificato nel tempo.

Il cuore di questa visione è la centralità delle nuove generazioni, chiamate non a subire modelli precostituiti, ma a diventare protagoniste consapevoli di un futuro giusto, equo e condiviso. Un futuro in cui la crescita non è più intesa come una "scalata verticale" verso il potere, ma come un percorso orizzontale di collaborazione, in cui ogni cittadino, giovane o adulto, professionista o lavoratore, possa contribuire con pari dignità al progresso comune.

L'obiettivo non è inculcare convinzioni, ma offrire strumenti, formazione e valori per guidare la crescita dei futuri quadri dirigenti, degli operatori e delle maestranze della nostra società. È un impegno etico e civile, orientato al bene collettivo, che mira al raggiungimento del miglior risultato sociale possibile: una Campania che riconosce il merito, sostiene la solidarietà e valorizza le competenze.

Il progetto dell'On. Enrico Indelli nasce dunque da una visione chiara: costruire una regione moderna, giusta e partecipata, in cui i giovani non siano più spettatori del cambiamento, ma motore vivo della rinascita.
Con l'esperienza del passato, la forza della ricerca e la fiducia nel futuro, questa è la Campania che possiamo — e dobbiamo — realizzare insieme.